Appennino parmense e reggiano è una delle zone dei porcini più conosciute in Emilia-Romagna. Si cerca nei boschi di faggio, castagno, abete bianco, tra 700 e 1.600 m di quota.
La stagione tipica va da giugno a novembre, con il periodo migliore a settembre e ottobre. Le specie più comuni sono Boletus edulis, Boletus reticulatus, Boletus pinophilus.
Picco stagionale a ottobre, secondo il calendario tipico.
- Quota consigliata
- 700–1.300 m
- Versanti
- Temperature giuste: vanno bene tutti i versanti.
- 89 mm di pioggia in 4 giorni, finita 4 giorni fa
- Ultimi 7 giorni: media 11 °C, minime 6,1 °C
- Finestra attesa tra 4 e 11 giorni
- Umidità del terreno buona (0,27 m³/m³)
Calcolato a 4 quote diverse · aggiornato 27 Ottobre, 00:31 · dati meteo Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · come lo calcoliamo
- Regione
- Emilia-Romagna
- Bosco
- faggio, castagno, abete bianco
- Quota
- 700–1.600 m
- Specie
- Boletus edulis, Boletus reticulatus, Boletus pinophilus
- Stagione
- da giugno a novembre, picco a settembre e ottobre
L'area sulla mappa è indicativa e volutamente ampia: non segnala punti di raccolta.
Notizie dalla zona
Secondo il consorzio del Fungo di Borgotaro IGP l'annata è partita bene in faggete e castagneti. Dopo le ultime piogge si aspetta una nuova crescita con i porcini autunnali.
Tasting Life ↗Regole di raccolta
- Permesso
- Tesserino di comunità montane, province o parchi; prezzo fissato da ciascun ente.
- Limite
- 3 kg al giorno (massimo 1 kg tra ovoli e prugnoli)
- Giorni e orari
- Martedì, giovedì, sabato e domenica, da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto
- Cappello minimo
- 3 cm
- Fonte
- L.R. 6/1996, testo coordinato pubblicato dall'AUSL di Bologna
Riassunto delle regole trovate sulle fonti indicate. Le regole cambiano e i comuni, i parchi e le comunità montane possono avere norme proprie: prima di uscire controlla sempre la fonte ufficiale.
Altre zone in Emilia-Romagna
- Alta Val Taro e Val Ceno (Borgotaro) 600–1.500 m
- Frignano e Corno alle Scale 700–1.600 m
Porcino.ai non dice mai se un fungo è commestibile. Fai controllare sempre il raccolto all'ispettorato micologico della tua ASL.