Porcini: Abetone e Montagna pistoiese

Abetone e Montagna pistoiese è una delle zone dei porcini più conosciute in Toscana. Si cerca nei boschi di faggio, abete bianco e rosso, tra 900 e 1.700 m di quota.

La stagione tipica va da giugno a novembre, con il periodo migliore a settembre e ottobre. Le specie più comuni sono Boletus edulis, Boletus pinophilus.

Picco stagionale a ottobre, secondo il calendario tipico.

GFMAMGLASOND
47/100Finestra in arrivo previsione sperimentale
Quota consigliata
900–1.400 m
Versanti
Fa fresco: meglio i versanti a sud e a ovest, dove batte il sole e il terreno resta più caldo. Il terreno è asciutto: cerca negli impluvi, vicino ai fossi e sotto la chioma più fitta.
Pioggia29
Temperatura90
Umidità75
Stagione100
1.700 m39
1.400 m45
1.200 m47
900 m47
  • 45 mm di pioggia in 4 giorni, finita 4 giorni fa
  • Ultimi 7 giorni: media 9 °C, minime 5 °C
  • Finestra attesa tra 4 e 11 giorni
  • Umidità del terreno discreta (0,18 m³/m³)
oggimergiovensabdomlunmar
30 giorni faoggi+7

Calcolato a 4 quote diverse · aggiornato 27 Ottobre, 00:31 · dati meteo Open-Meteo.com (CC BY 4.0) · come lo calcoliamo

Regione
Toscana
Bosco
faggio, abete bianco e rosso
Quota
900–1.700 m
Specie
Boletus edulis, Boletus pinophilus
Stagione
da giugno a novembre, picco a settembre e ottobre

L'area sulla mappa è indicativa e volutamente ampia: non segnala punti di raccolta.

Regole di raccolta

Permesso
Residenti: 13 € (6 mesi) o 25 € (anno), metà nei comuni montani. Non residenti: 15 €/giorno, 40 €/settimana, 100 €/anno.
Limite
3 kg al giorno
Giorni e orari
Da un'ora prima dell'alba a un'ora dopo il tramonto; la Giunta può vietare fino a 2 giorni a settimana
Cappello minimo
4 cm
Fonte
Regione Toscana (06/03/2025) e scheda Comune di Pontassieve 2022

Riassunto delle regole trovate sulle fonti indicate. Le regole cambiano e i comuni, i parchi e le comunità montane possono avere norme proprie: prima di uscire controlla sempre la fonte ufficiale.

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Porcino.ai non dice mai se un fungo è commestibile. Fai controllare sempre il raccolto all'ispettorato micologico della tua ASL.